All posts in Instagram

I trend Instagram nel 2019, tra advertising ed ecommerce

Posted by / 12 dicembre 2018 / Categories: Instagram, Social Media / 0 Comments

Instagram riuscirà a divenire il re del content marketing? Probabilmente sì. E non solo! Infatti, questo canale – che ha scalato le vette degli accessi, passando da 90 a 1000 milioni di utenti annuali nel giro di 10 anni – sta valicando le barriere del networking social e della semplice dimensione visual, divenendo uno degli strumenti più apprezzati per pubblicizzare e per dare un quid in più alla notorietà di brand e di personaggi pubblici.

Una previsione, questa, che nel 2019 diventerà una certezza, grazie ad alcuni tool Instagram: dalla IGTV, al bottone shop con collegamento immediato all’e-commerce. Facciamo, quindi, un punto insieme!

2019: sarà l’anno dei micro-brand

Instagram favorisce il marketing di micro-marche, dalla sua nascita: nonostante l’evoluzione del social nel tempo, questo amore per i piccoli è rimasto immutato. E, per il 2019, vedremo pirotecniche esplosioni di piccole aziende e marchi sulla piattaforma: ricorda, quindi, per le tue strategie, di tenere assolutamente di conto Instagram.
Già: perché questo social non vira la sua comunicazione verso il mare magnum delle notizie, ma  favorisce l’interazione e la narrazione, divenendo così uno dei migliori canali di distribuzione dei contenuti per i micro-marchi.

IGTV: la novità 2018 diventerà big player

Annunciata e lanciato a giugno, IGTV è la nuova piattaforma video mobile per la riproduzione di video esclusivamente verticali: perfetto, quindi, per la produzione di contenuti che si rivolgono a un pubblico esclusivamente mobile.
Ma… c’è un motivo dietro a questa scelta “verticale”? Certamente: Instagram desidera incoraggiare le persone a creare contenuti video in maniera semplice e immediata, attraverso lo smartphone, senza compromettere qualità e messaggio, riallacciandosi, così, alle possibilità che il social mette a disposizione per i micro-brand.

Quante… stories!

Le stories sono ormai parte delle condivisioni quotidiane. Ebbene, questo sistema – nato proprio da Instagram e divenuto anche appannaggio di Facebook –  risulta essere uno strumento di comunicazione immediato, perfetto per utenti e per inserzionisti, grazie all’animo one shot e alla durata di solo 24 ore. Ma c’è di più: nel 2019 arriveranno gli annunci Stories, che permetteranno di inserire banner pubblicitari tra le storie.
E, affinché gli annunci possano portare alla conversione e ottenere un ottimo ROI, dovrebbero essere di prim’ordine in termini di contenuti e design, nonché in target con ciò che il pubblico vuole vedere, ascoltare o comprare.

Shopping, con un semplice pulsante

Al momento, Instagram non possiede ancora funzionalità e e-commerce native: ma molte funzionalità per lo shopping sono in via di sviluppo e, nel futuro più immediato, dovremo aspettarci sviluppi e grandi novità.
Intanto, però, possiamo annunciare che, nel 2019, sarà possibile visualizzare i post commerciali nelle stesse stories!
Questi post saranno infatti contrassegnati da una shopping bag come icona che apparirà su un angolo dello schermo: toccando l’icona, si potranno visualizzare i dettagli del prodotto e accedere alla pagina Instagram – interna all’applicazione – dove si possono vedere ancora più dettagli. Cliccando, infine, sul pulsante “acquista ora”, si aprirà una landing page che porterà alla sito Web del venditore.

Insomma, Instagram presenta davvero una carrellata di possibilità in vista di un 2019 all’insegna del content visual e video: ed è già tempo di fare nuovi propositi. Quale tra queste opportunità, quindi, fa per te?

Se vuoi seguici sul nostro canale Instagram!

Team Siks

About adminsiks

Siks Adv è un'agenzia di Grafica e Comunicazione a Genova. Realizziamo siti web, campagne di advertising e grafica

Facebook e Instagram: gli Insights che migliorano la comunicazione

Posted by / 19 novembre 2018 / Categories: Facebook, Instagram, Social Media / 0 Comments

I social network, con il corso degli anni, sono diventati tra i più efficaci strumenti comunicativi per la promozione di brand, prodotti e personalità. E, appunto, proprio per l’importanza che questi veri e propri sistemi di push hanno assunto nel tempo, sono stati creati strumenti di misurazione delle performances facili e alla portata di tutti che svelano – come la cartina di tornasole – l’effetto che contenuti, post, immagini e video hanno sul pubblico; così come il pubblico interagisca con essi, con la finalità è quella di creare strategie circolari di comunicazione.

Ma come funzionano? Vediamolo insieme!

Facebook: Audience Insights

Usare gli Audience insights: che sia una programmazione a livello advertising, oppure una pagina che ancora si alimenta di una crescita organica, i dati insight e audience insight – basati quindi sulle persone che interagiscono con le nostre pagine – sono essenziali.
E lo sono perché permettono di ottenere informazioni aggregate su ben tre tipologie di persone: quelle connesse alla tua pagina, con il famoso like, le persone presenti nel tuo pubblico personalizzato e le persone in generale su Facebook. Grazie infatti a questa suddivisione puoi creare contenuti interessanti, trovando un numero maggiore di persone in target a quelle che fanno già parte della tua audience.

Luci puntate, poi, sui dati demografici, che si suddividono per età e genere, livello di istruzione, titoli professionali, situazione sentimentale, lavoro, interessi e hobby delle persone.
Non solo però: anche le azioni vengono indicate. E, con azioni, si intendono informazioni di terzi sui prodotti relativi alle persone: un dato fondamentale per comprendere necessità e interessi potenziali ad acquisti, così come gli stili di vita e le celebrazioni: Audience Insights, infatti, combina i dati sulla situazione sentimentale, le dimensioni della famiglia, il luogo – di lavoro e di vita – fino al compleanno!
Per saperne di più, Facebook ha pubblicato la guida completa – e ufficiale – a  questo link!

Instagram

Anche Instagram utilizza una carrellata di strumenti di insight davvero ampie e variegate: perché anche su questo social, property Facebook da ormai tre anni,  la crescita dell’engagement è strettamente correlata proprio all’analisi dei dati.
Facebook Insights è uno strumento introdotto nel 2016 e nato con l’obiettivo di aiutare i profili aziendali a saperne di più sull’engagement dei contenuti. E, proprio come accade per il fratello maggiore Facebook, gli Instagram Insight ci dicono di più più circa le abitudini di follower e target, facendo il punto su quali possano essere poi i contenuti migliori da proporre per il target del brand.

La funzione Instagram Insight, però, non è disponibile per i singoli profili, ma viene messa a disposizione solo per profili aziendali. Non solo: è necessario il collegamento con una pagina Facebook. Un beneficio, questo, che permette però di incrociare i dati dei singoli social e creare sponsorizzazioni intersecate.

Con Instagram Insight puoi fare un check su impression (il numero totale delle visualizzazioni); sulla copertura (il numero totale di visualizzazioni); il numero degli accessi unici fatti da chi ha visualizzato i tuoi post e stories, fino alle performance dei singoli contenuti.

E… le storie?

Entrambi i social danno la possibilità di creare le storie (contenuti temporanei visibili per 24 ore e che attingono a foto e video delle 24 ore precedenti, personalizzabili): come possiamo però visualizzare le performances delle stories?
Quindi, oltre a impression e copertura, le storie prevedono anche i seguenti parametri:

  • Forward: chi ha proseguito nel guardare la storia.
  • Back: “indietro”, il numero di tocchi nelle parti precedenti della storia; risposte e interazioni, fino alle uscite.
  • Risposte: il numero di risposte a questa foto o questo video nella tua storia.

Con questa piccola guida introduttiva, abbiamo voluto darti gli strumenti – essenziali – per misurare le revenue della tua presenza aziendale e di brand sui social network che danno maggiore risalto alle attività, ai prodotti e ai messaggi che si desiderano lanciare.

Team Siks

About adminsiks

Siks Adv è un'agenzia di Grafica e Comunicazione a Genova. Realizziamo siti web, campagne di advertising e grafica

Instagram spiega come funziona il suo algoritmo: cambiamenti in vista per il mondo del visual marketing?

Posted by / 26 giugno 2018 / Categories: Instagram, Social Media / 0 Comments

Un nuovo algoritmo di feed per Instagram: la notizia è stata data da Social Media Today lo scorso 2 giugno. L’azienda di proprietà di Facebook ha analizzato, davanti a un’accolita di giornalisti esperti di tech, il nuovo modo con cui il sistema ordina i contenuti nella timeline. Nessun segreto, ma tanti nuovi funzionamenti. Vediamoli insieme!

Interesse, relazione, tempestività: gli ingredienti nuovo algoritmo

L’algoritmo brand new di Instagram tiene conto di tre importanti fattori principali, che caratterizzano il nuovo funzionamento:

  • Interesse: l’algoritmo determinerà l’ipotetico interesse della community verso ogni singolo post, calcolando innanzitutto l’impegno di chi pubblica contenuti simili, quasi tematici. Il sistema valuterà anche il reale contenuto visivo dei post, grazie agli strumenti di riconoscimento delle immagini, in continua evoluzione;
  • Tempestività: ovvero, post freschi di pubblicazione. Infatti, nei mesi scorsi, l’utenza si era lamentata del fatto che i contenuti nei loro feed fossero troppo vecchi, e così il social ha messo una pezza;
  • Relazione: i fattori utilizzati in questo calcolo potrebbero includere interazioni comuni, come commenti e like sui post degli altri, ma anche messaggi e tag (ad esempio se si è comunemente taggati nelle immagini di quella persona, e viceversa).

Insomma, l’interazione e l’immediatezza vengono premiati; ma è l’elemento di riconoscimento dell’immagine ad aggiungere qualcosa di interessante e assolutamente hi-tech.

L’organizzazione della timeline:

La natura visiva della piattaforma ha dato vita a un nuovo layout di timeline, che organizza il contenuto in canali tematici. Invece di fare riferimento ai soli hashtag, che sono comunque un elemento testuale, Instagram potrebbe anche utilizzare il contenuto dell’immagine stessa per evidenziare un tema interessante per le sue community.

Uno sviluppo, questo, che svela anche la prossima ipotetica evoluzione del sistema di algoritmi di Instagram: l’accento è posto molto di più su ciò che è effettivamente presente in ogni immagine, piuttosto che tag o didascalie. Questo ha senso: per i professionisti del marketing, tutto ciò potrebbe portare a un cambiamento significativo nel modo di pubblicare e nella scelta dei contenuti dei piani editoriali.

Oltre a questo, Instagram ha anche cercato di sfatare alcuni miti:

  • L’algoritmo non favorisce i post di immagini o video con un numero esagerato di hashtag e tag ma, come abbiamo detto sopra, si baserà soprattutto sul comportamento di ciascun utente.
  • Non c’è alcuna penalità per la pubblicazione troppo frequente: se pubblichi spesso, molto semplicemente i tuoi post saranno intervallati da aggiornamenti di altri utenti.
  • L’algoritmo non dà preferenza ai conti personali o aziendali: sono tutti classificati allo stesso modo.

Un ultimo dato: prima dell’introduzione dell’algoritmo, gli utenti spendevano circa 21 minuti al giorno nell’app, ma dal momento della sua implementazione, sono passati in media a 24 minuti al giorno per utente. Un dato significativo per un cambiamento che sembra dare una rilevanza particolare alle interazioni – social! – e ai contenuti realmente appetibili per le diverse fasce di pubblico che ogni giorno popolano la piattaforma visual più amata al mondo.

Team Siks

About adminsiks

Siks Adv è un'agenzia di Grafica e Comunicazione a Genova. Realizziamo siti web, campagne di advertising e grafica

Siks Adv - Grafica & Comunicazione - Genova