Ceci n’est pas un blog post. O meglio: questo non è un semplice blog post, ma una piccola guida attraverso il mondo dei titoli, croce e delizia di ogni copy che si rispetti (sì, anche di chi sta scrivendo questo articolo). Perché, diciamocelo: può un titolo fare il contenuto? Assolutamente sì!

I titoli sono magici, e hanno tante utilità: a livello di copywriting per il web possono garantire un ottimo click-through, oltre a una fantastica connessione tra la necessità di un utente e la risposta che noi gli forniamo attraverso un contenuto e che, se ben riuscita, viene premiata da mr. G con un salto in alto nella sua serp.
Il titolo, infatti, non è un elemento secondario nei nostri testi, che siano per il web, ma anche per la carta o l’advertising ATL: questa piccola stringa di testo rappresenta un’arma di creatività affilatissima, in grado di incuriosire, far ricordare, far amare, dare risposte.

Spingi, persuadi, informa con sincerità

Leve di persuasione, àncore, riferimenti. Oltre a una grammatica e a una punteggiatura perfetta c’è molto, molto di più: un titolo ti accompagna all’interno di un tema, soddisfa richieste ancora prima di addentrarsi nel contenuto che viene dopo o, per lo meno, accresce le aspettative in chi legge. Aspettative che non vanno certamente deluse! In questo post non ti daremo, infatti, “i 5 migliori consigli per scrivere un titolo efficace”, ma ti regaliamo un’idea concreta: “titol-arte”, ovvero, “l’arte di scrivere un titolo, spiegata da un copy”.

Ricorda sempre che con un titolo puoi:

  • Esprimere un beneficio unico, purché sia vero. Prendi, per esempio, gli sconti: rappresentano un beneficio reale, un momento adorato dai consumatori, nonché un’occasione unica per far fruttare la tua creatività.
  • Dare una rassicurazione o una soluzione reale al problema del lettore: il titolo ha un potere reale dato da una semplice combinazione di parole!
  • Stimolare, ispirare, provocare, accendere la fantasia per farsi ricordare: il titolo è sempre un’ottima strategia per ogni brand che si rispetti. Un punto, questo, che può collimare con la definizione di “payoff”.

Titoli SEO che piacciono alla Serp

Parliamo chiaro, parliamo preciso. Parliamo, insomma, SEO. Qual è la formula perfetta per un titolo da dare in pasto all’insaziabile appetito dei motori di ricerca? I titoli che piacciono alla SEO si dicono “friendly” e hanno, all’incirca questa struttura:  coincisi, descrittivi, senza ripetere la keyword per cui vorresti posizionarti. Opta per una descrizione accurata, precisa, sintetica.
Ancora le keyword: quando scegli le parole chiave per il tuo titolo ricordati della buona e vecchia “coda-lunga” ovvero non concentrarti sempre e solo sulle parole più competitive, ma esplora l’ambito di pertinenza alla ricerca di quei termini alla ricerca di sinonimi validi e naturali.

Figure retoriche? Sì, grazie (ma con parsimonia)

Iperboli, metafore, anacoluti. No, non parliamo dello studio dell’epica, ma di una tecnica retorica piuttosto antica, fondamentale per dare un tocco di leggerezza ai titoli, attraverso alcune figure che vengono usate in abbondanza, dagli albori del giornalismo.
Perché usare le figure retoriche nello scrivere titoli? Perché il loro impiego devia il regolare andamento del discorso, dando maggiore espressività e aiutando la concentrazione su quelli che sono i “touch point” in maniera più immediata e leggera.
Ma attenzione a non utilizzare i cosiddetti “plastismi”, ovvero gli arcinoti “leader del settore giovani e dinamici“: nella titolazione è decisamente sconsigliato usare quelle espressioni che sono ormai antesignane di una comunicazione datata e che non aggiunge molto. Esprimi al meglio ciò che devi comunicare, con fantasia. Sii coraggioso, non essere uno dei tanti: dopotutto, si parla di te, del tuo lavoro, dei tuoi clienti.

Insomma, provare-provare-provare, e ancora provare: perché il miglior titolo si conquista solamente attraverso l’esperienza e la crescita di consapevolezza degli strumenti tecnici a nostra disposizione, come onestà, fantasia, vocabolario e un pizzico di coraggio. E se quell’idea geniale, semplice e diretta al punto proprio non ti viene… beh, puoi sempre rivolgerti ai nostri copy!